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Il carciofo
..questa brutta pianta
erbacea talvolta spinosissima apparentemente inavvicinabile
Il consumatore è poco informato sugli aspetti qualitativi
e nutrizionali di questo ortaggio.
Visto il periodo di raccolta, autunno-inverno-primavera, ostile
a molti fitofagi, in alcune zone viene prodotto senza alcun intervento
fitosanitario o comunque con interventi rari e di emergenza
..
.e una pianta generosissima con un utilizzo pressochè
totale, dai capolini per il consumo fresco sia crudi con olio
pepe e sale, che cotto cucinato con grande fantasia dai migliori
chef del mondo.
E inoltre richiestissimo dalle industrie di trasformazione
per la produzione di carciofini sottolio, al naturale, sottaceto
e dalle aziende di surgelazione. E utilizzato dalle industrie
farmaceutiche, officinali, dei liquori e di cosmesi, infatti grazie
ad una particolare sostanza, la cinarina, contenuta nelle foglie,
nello stelo e nellinfiorescenza, svolge unazione benefica
sulla secrezione biliare, favorendo inoltre la diuresi renale
regolarizzando inoltre le funzioni intestinali, lelevato
contenuto di inulina lo rende particolarmente idoneo per i diabetici.
Nelle industrie dei liquori si estraggono delle essenze per ottimi
aperitivi e digestivi, in cosmesi il suo succo e apprezzato
per le sue azioni bioattivanti, vivificanti e tonificanti per
la pelle.
Il consumo dei carciofi freschi e indicato a tutte le persone,
perché è tonico, stimola il fegato, calma la tosse,
contribuisce a purificare il sangue, fortifica il cuore, dissolve
i calcoli e disintossica, oltre a possedere virtù AFRODISIACHE.
E salutare quindi mangiarne tanti soprattutto crudi
Consigliato dai medici di tutto il mondo
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